17 ottobre 2008
SISTEMA CAMORRA. SOSTENIAMO VERAMENTE CHI LA COMBATTE?
di Pau

Ieri notte sono andato a dormire con l’idea di scrivere qualcosa su Saviano. Su quello che sta passando, sul suo immenso coraggio e sulla sua delusione maggiore, che è sicuramente quella di non essere stato capito nè spalleggiato dalla sua gente… quella gente che dalla camorra è sfruttata. Poi mi alzo e dando un occhio al forum dei Negrita mi accorgo che esiste già una piccola discussione sui fatti di questi giorni. Sono orgoglioso di voi!

Suggerisco così, se vi va, di continuare a far parlare voi e di spostare qua i commenti alla cosa. Inserite pure articoli e video che trovate in giro (es. Matrix etc.), in modo da dare continuità all’argomento, per poterne parlare ancora e ancora… e mantenere vivo questo tema importantissimo. Io aggiungo un estratto all’articolo di Repubblica.it di stamattina e un Emilio Fede inguardabile di qualche giorno fa, tanto per capire, nel caso di Fede, in che mani continuiamo ad essere.

Saviano ha già fatto moltissimo, sacrificando tutto quello che sappiamo già. E adesso… Chi deve fare cosa? E tutti noi cosa possiamo fare?

Se non sono veramente incasinato il 19 novembre vado a Casal di Principe, voi che impegni avete?

Pau.

 

1) Da Repubblica.it del 17 Ott 2008:

Rushdie a Saviano: “Difenditi la camorra è peggio della fatwa”

di DARIO DEL PORTO

Salman Rushdie

NAPOLI - Le minacce della camorra a Roberto Saviano fanno più paura della “fatwa” lanciata contro Salman Rushdie dagli integralisti islamici. Secondo lo scrittore anglo-indiano, costretto da quasi vent’anni a vivere in clandestinità, l’autore di “Gomorra” “corre un pericolo terribile. Dovrà senza dubbio lasciare l’Italia, ma bisogna che scelga molto prudentemente il luogo di destinazione. La mafia pone un problema più grave di quello che io stesso ebbi ad affrontare”…

… Saviano resterà in Germania oggi e domani, mentre in Italia fa discutere la sua volontà di lasciare l’Italia dopo le ultime intimidazioni… 

… Il 19 novembre è in programma a Casal di Principe una manifestazione della Cgil e a una grande iniziativa nazionale lavora la commissione Cultura della Camera, che ha in mente di riunirsi proprio a Casal di Principe. Un’idea bipartisan, lanciata da Fabio Granata, del Pdl, e Giuseppe Giulietti, Idv, accolta dal “vivo apprezzamento” del presidente della Camera, Gianfranco Fini, che non ha escluso di poter partecipare…

 

2) … e adesso lui..


Commenta

  1. 17 ottobre 2008 ore: 14:46 lorepider scrive:

    La situazione è davvero critica gente..rendiamocene conto!! Noi italiani abbiamo una tendenza culturale molto pericolosa: quella di prendere certe situazioni come un dato di fatto, l’organizzazione mafiosa è sempre esistita in Italia ma questo non vuol dire che dovrà esistere per sempre..a me piace pensare che ci sia il modo di mandarli tutti a fanculo e di migliorare la situazione..le cose che non vanno bene si cambiano..o almeno ci si prova, quindi, proviamoci anche noi!!! Alziamo la voce gente.

  2. 17 ottobre 2008 ore: 15:44 katie scrive:

    Oh mio Dio.. ma questo qui, ma ci rendiamo conto che c’è gente che lo venera… no va beh.. io la scorta gliela farei a fede…
    Intanto Matrix..

    http://www.youtube.com/watch?v=uZDJTyil78Q

    http://www.youtube.com/watch?v=sQBWQpuzHPY

    http://www.youtube.com/watch?v=ibj0sqYVJBc

    e questo invece è quello che più mi preoccupa:

    http://www.youtube.com/watch?v=pk0z_nKEs14

  3. 17 ottobre 2008 ore: 15:54 MartyM scrive:

    “Dentro una terra di sole e veleni
    C’è un paradiso infestato dai demoni
    Spettri temuti con nomi e cognomi
    Che tremano solo di fronte alla verità
    Quella del coraggio di chi sfida l’oscurità,
    Quella di chi scrive denunciando la sua realtà,
    Le anime striscianti che proteggono l’incubo
    Sotto la scorta di un domani che scotterà.” Piombo – Subsonica

    Ho letto Gomorra e apprezzo Saviano per aver alzato la voce, aver osato pubblicare un libro denuncia ed essersi esposto…
    Ci vorrebbero più Saviano in Italia per fermare questo schifo.

  4. 17 ottobre 2008 ore: 16:31 Folie2030 scrive:

    roba da matti….cioè ma Fede c’è o ci fa???????
    cmq concordo con ki ha detto ke c vorrebbero più Saviano in Italia….
    e secondo me c vorrebbe anche più coraggio,più voglia d fare….
    la manifestazione del 19 sarà sicuramente una bella e forte prova della presenza quanto meno di una piccola parte della gente ma io spero
    che presto si faccia qualcosa anke di più concreto….!!!!!

  5. 17 ottobre 2008 ore: 17:56 Rosy scrive:

    Da vent’anni a questa parte su questa Terra non piovono più miti.Qualcuno da lassù avrà chiuso il rubinetto oppure qualcuno da quaggiù ha gli occhi incrostati di fango e non riesce a vedere.Pulsante era il desiderio di un Falcone vivente o di un Borsellino che avesse la mia stessa età…di una voce che grida riscatto che le mie orecchie possono sentire in presa diretta e non più filtrate da racconti,documetari o testimonianze dell’epoca.E’ stata la prima volta che ho ascoltato il suo urlo pacato,diretto,intelligente,nudo e tagliente che ho eletto Saviano come idolo ma non come eroe.Gli eroi muiono per i loro ideali e la storia va riscritta.L’Italia è solidale ma Saviano non potrà che essere sempre e soltanto solo.Perchè non è una questione di coraggio,nè di denuncia e la parola SISTEMA è più che significativa.Il sistema ingloba gli stessi pro-Saviano che credono in lui,manifestano insieme e studiano legge ma frequentano università a “conduzione familiare”,pagano il biglietto e pargheggiatori abusivi,s’inginocchiano innanzi a monopoli gestiti dalle “famiglie” che investono ogni settore dalla monnezza alle banche eccetera eccetera eccetera.
    Non si tratta di scendere a compressi per aver salva la pelle propria e dei propri cari.E’ un pò come gestire una vita in affitto.Ogni tuo passo è un tiro ai dati,ogni mossa ha un prezzo.Dove c’è il sistema,non c’è lo stato,c’è l’anti stato. L’anti-stato supplisce alla mancanza dello stato anche in ciò che riguarda la crescita economica di quella zona.Perchè la costruzione di quella stramaledetta autostrada o di quello stramaledetto aereoporto è bloccata da più di 20 anni?
    Saviano è solo e lo è ancor di più se pensiamo che l’ennesima condanna non gli viene dai camorristi ma di chi legge e ascolta Saviano ma nelle urne subisce un lavaggio del cervello che rende ogni discorso dello stesso completamente vano.
    Non è coraggio,è convenienza. Non è coraggio perchè non si tratta di denunciare un furto ma di denunciare chi costruisce centri commerciali e hotel in quel’angolo di deserto che sulle cartine* parlamentari nemmeno esiste.

    * geografiche.

  6. 18 ottobre 2008 ore: 00:04 lilyth scrive:

    Ho letto il primo articolo sulle minacce a Saviano da parte della camorra qualche giorno fa nel tragitto verso il lavoro e non mi meraviglia che uno dei penseri notturni di Pau sia strato proprio questo.
    E’ assurdo che possano succedere cose di questo tipo, com’ è assurdo che in un telegiornale ci si possa permettere di esprimere in quel modo. Non credo che Fede ci fa, ci è proprio!

    Per quanto mi riguarda non vedo la televisione da un po’ di tempo, al comtrario la radio e internet sono diventate le mie principali fonti d’ informazione. A volte ho davvero l’ impressione che e le notizie che circolano siano argomenti posti all’ attenzione degli italiani per cercare di spostare le discussioni o le polemiche su altro.

    Saviano deve poter vivere una vita normale in Italia, non all’ estero vivendo come un delinquente.

  7. 18 ottobre 2008 ore: 07:33 luna31 scrive:

    io sono della provincia di caserta e un anno fa con il mio istituto liceale ho partecipato alla festa della polizia tenutasi a Casal di Principe…mi ricordo tante belle parole spese sia da studenti ma soprattutto da politici…ecco proprio loro i demagoghi per eccellenza a loro basta dire siamo contro la mafia, contro la camorra e poi stanno con la coscienza apposto e per non parlare dell’atteggiamento di Fede..Lì non vale nemmeno la pena commentare. Cmq ritornando a Saviano, il suo libro ancora non l’ho letto (purtroppo), ho visto il fim (in cui è citata anche la mia città cosa di cui certamente non vado fiera)…e davvero non trovo giusto che sia costretto a scappare dall’Italia..a vivere sotto scorta….anche qui notiamo una falla di quella “democrazia” tanto millantata …l’articolo 21 che sancisce la libertà di espressione dovrebbe aver allegata una clausola…ovvero quella di metter in conto di rischiare anche la morte per ciò che si pensa ma nemmeno ,per il semplice fatto di riportare la realtà….il film gomorra può essere definito un vero e proprio documentario….inquietante….

    riporto qui di seguito il testo della canzone piombo dei subsonica scritta con la collaborazione di saviano

    “Chiazze di sangue, giornate di sole
    Le dita sull’asfalto, l’arma già scarica.
    Giovane vita in un gesso sottile
    Tutto finisce, in terra resta una sagoma.

    Fanti e pedine, scacchiere di morte
    La merce nel sistema è l’unica regola
    Rischiare tutto e non essere niente
    Nel male scuro che travolge ogni pietà.

    L’aria è più pesante che mai quando un fantasma ci ruba l’ossigeno
    Quando il futuro è solo piombo su queste città
    Sotto una cupola che sembra la normalità.
    L’aria è più pesante che mai e brucia tanto che manca l’ossigeno
    Troppi silenzi in quel cemento che già sanguina
    Troppe speranze nel mirino che ora luccica.

    Se un sogno non raggiunge neanche il mattino
    Se le illusioni sono scorie di umanità
    Come fare a coniugare un verbo al futuro
    Quando il futuro è solo appalto di tenebra.

    Dentro una terra di sole e veleni
    C’è un paradiso infestato dai demoni
    Spettri temuti con nomi e cognomi
    Che tremano solo di fronte alla verità
    Quella del coraggio di chi sfida l’oscurità,
    Quella di chi scrive denunciando la sua realtà,
    Le anime striscianti che proteggono l’incubo
    Sotto la scorta di un domani che scotterà.”

    L’aria è più pesante che mai quando un fantasma ci ruba l’ossigeno
    Quando il futuro è solo piombo su queste città
    Sotto una cupola che sembra la normalità.
    L’aria è più pesante che mai e brucia tanto che manca l’ossigeno
    Troppi silenzi in quel cemento che già sanguina
    Troppe speranze nel mirino che ora luccica.

    un GRAZIE A SAVIANO….e facciamo sentire anche noi LA NOSTRA VOCE…

  8. 18 ottobre 2008 ore: 11:39 ne.greta scrive:

    Grazie alla pubblicazione del libro “Gomorra” abbiamo tirato qualche sospiro di sollievo: finalmente qualcuno che con un immenso coraggio mostra senza mezzi termini la vera realtà che sta dietro il mondo mostrato dalla tv..
    Nel momento in cui tutti noi, e in particolar modo i cittadini di Casal di Principe ecc.., avremmo dovuto mostrare a Saviano la più grande e riconoscente gratitudine per ciò che è riuscito a fare e dire..ecco che è costretto ad esiliarsi, a scappare per salvarsi la pelle..

    C’era poi Travaglio..conosciamo tutti i suoi taglienti interventi..e proprio per questo stanno cercando in tutti i modi di punire e allontanare questo fastidioso (ed egregio) giornalista..ancora una volta, viene punito chi racconta la verità.

    senza parole.

    dove troviamo poi noi giovani la voglia e la forza di farci sentire?!

    già, proprio un BelPaese l’Italia..

    bello fuori e marcio dentro..esattaemnte come questo governo..

  9. 18 ottobre 2008 ore: 12:46 plengloss scrive:

    hola raga…
    Fede è solo la marionetta del Berlusca!lui non ha opinioni o pensieri,completamente plagiato…il guaio vero è la disinformazione che lui,e non solo ci forniscono…Per quanto riguarda il problema “Camorra”,io lo vivo da vicino tutti i giorni,essendo campano,anche se non i maniera così pesante come succede nel napoletano-casertano.Il problema c’è ed è di difficile soluzione, la mia sensazione è che la politica non voglia davvero risolvere i problema, anche perchè spesso le due parti si fondono… La volontà della gente c’è, ma manca la sicurezza alla persona,domina la paura…A presto Raga!

  10. 18 ottobre 2008 ore: 13:55 Little Wing scrive:

    Inguardabile e in(o non?)credibile…ma cosa vogliamo aspettarci dalla tv o dai giornali?e dal nostro premier e dai suoi ministri? …non stupiamoci.

    Un uomo sta dando la vita a soli 28 anni per far conoscere i problemi della gente, per un’Italia migliore e quali sono le reazioni? …uno schifo. Nessuno sembra aver capito che successo, soldi e fama a Roberto Saviano non interessano… come possono etichettarlo così?… si stanno forse giustificando?

    Ma la cosa più preoccupante è questa:
    http://tv.repubblica.it/piu-visti/settimana/saviano-fatti-i-fatti-tuoi/25227?video
    Se neppure i giovani riescono più a distinguere un vero eroe tra tanta omertà, non c’è speranza.

    Non lasciamolo solo! Sta continuando a lottare a testa alta contro la mafia come già Grandi Persone hanno fatto (non con dichiarazioni alle tv o ai giornali, si intende).
    Ecco un link di un gruppo di amici a cui potete unirvi:
    http://www.ammazzatecitutti.org/

    “Negli occhi si leggeva la voglia di cambiare, la voglia di Giustizia che lo portò a lottare..[...]
    Si sa dove si nasce ma non come si muore e non se un ideale ti porterà dolore..”
    (MCR, I cento passi)

  11. 18 ottobre 2008 ore: 14:32 kikkadocs scrive:

    Sono sconcertata…come è possibile vivere in un mondo in cui a nessuno fotte niente di nessun’altro…quelle piccole voci che hanno il coraggio di denunciare la schifazza in cui viviamo devono essere uccise o criticate per questo… Indipendentemente dalla parte politica che di noi appoggia, e questo e per il signor giornalista, bisogna avere il coraggio di essre umani…e non stronzi!!!

  12. 18 ottobre 2008 ore: 15:31 rullante83 scrive:

    Ci Vorrebbero tantissime persone come Saviano per cercare di cambiare questa maledetta mentalità!

  13. 19 ottobre 2008 ore: 01:47 Micha scrive:

    Sto pensando molto a Saviano ed a quanto accade nel nostro Paese, in questi giorni. Roberto Saviano ha scritto un libro bello e forte e vero su una situazione che tutti conoscono e conoscevano.
    Cosa fa di lui un “eroe”? Il fatto che si sia esposto in prima persona, dando nome e cognome e volto a tutto e tutti. Il fatto che abbia guardato in faccia la realtà, senza voltarsi dall’altra parte. Il fatto che abbia fatto il suo lavoro con onestà, e verità, e passione, senza chinarsi al primo padrone (vedi i vari Fede e Vespa).
    È un eroe? Non lo so cos’è un eroe, ma so che lui è un uomo, un uomo vero, un uomo nel senso più ampio e bello e completo del termine. E che per questo merita di vivere, e di innamorarsi, e di amare, e di lavorare, e di respirare, e di farlo in pace, come desidera fare. E sarebbe giusto che lo facesse qui, che non fosse costretto ad andare altrove.
    Mi fa paura pensare a come siamo abituati a consumare i nostri eroi, qui in Italia. Come nel passato, come pochi anni fa, come con Falcone e Borsellino e tanti altri. Manifestazioni, grandi parole, manifesti e fotografie. E poi? Si torna piano piano nella vita “reale”, che poi tanto reale non è. E chi è in “prima linea” ma non fa più notizia, rimane solo.

    Mi chiedo che cosa può fare ognuno di noi, me lo chiedo molto in queste ore. E se l’urgenza primaria è fare scudo con le nostre voci, con la nostra forza, con la nostra presenza, a Roberto Saviano, credo anche che sarebbe bello mantenerlo questo scudo, contro tutto ciò che sta oscurando la realtà, dalla più quotidiana alla più lontana.

    Siamo tutti Saviano, vorrei dire… Ognuno nel proprio quotidiano, con le proprie esperienze. E se cominciassimo in molti ad essere liberi, allora sì che lo scudo diventerebbe forte, e spezzerebbe mille resistenze…

  14. 19 ottobre 2008 ore: 18:48 tinkybass scrive:

    non si può, siccome in questo mondo e in questo paese esiste ancora (per fortuna) la libertà di parola, che un uomo, giovane, con tutta la vita davanti, debba vivere a questo modo.
    ora secondo me, bisognerebbe, che lui se ne andasse, si riprendesse un po’ da tutto quello che gli è successo in questi ultimi anni. mentre lui sarà via, toccherà a noi, tutti insieme, farci sentire. e non solo dalla miafia. anche dal governo, che sembra sottovalutare la posizione di saviano.

  15. 19 ottobre 2008 ore: 21:54 maleducata scrive:

    Credo che lo stato attuale in Italia meriti una rivoluzione sociale, tutti dovrebbero ribellarsi al qualunquismo che ci viene propinato a dosi massicce.

    Saviano….lo stanno trattando alla stessa maniera di Falcone….!!

    Non so se sia giusto abbandonare o meno questa travagliata ma affascinante terra, è una scelta troppo personale perchè chiunque ci possa mettere bocca.
    Il libro di Saviano ha svelato un mondo che a noi poveri mortali era sconosciuto, ha dato la dimensione della realtà, ci ha permesso di arrivare a comprendere l’inimmaginabile………..ci ha offerto il punto d’inizio da cui cominciare a combattere.

    Un libro, simbolo per eccellenza del Sapere……strumento della conoscenza e dell’emancipazione sociale.

    Un libro scomodo per molti, sopratutto per i collusi.

    A un popolo ignorante si può dare a bere qualsiasi fandonia.
    E questo governo di ciarltroni non desidera altro che impoverire culturalmente il proprio popolo.

    Spero che ci siano altri Saviano in questa nostra terra, persone semplici, oneste, pulite, schiette e coraggiose…che con dignità portano avanti i proprio ideali………e riescono a sensibilizzare le coscienze.

    Non lasciamolo solo.

    E ricordiamo sopratutto il sacrificio di tutti coloro che hanno dato la vita per combattere le mafie.

    (Peppino è vivo e lotta insieme a noi, le nostre idee non moriranno mai!)

  16. 20 ottobre 2008 ore: 12:21 Mariantonietta scrive:

    Ciao Pau e buondì a tutti voi
    Io sono convinta che non sia facile essere di Casale e paesi limitrofi, nascere in un territorio di mafia significa anche avere il destino scritto, significa nascere nella famiglia mafiosa, significa respirare violenza e prepotenza giorno per giorno. In questi posti scegliere di schierarsi dalla parte giusta sigifica anche tradire il proprio casato, la propria famiglia, i propri fratelli. E fino a questo punto riesco un pò a capire cosa succede ai ragazzi di Casale, Casapesenna e San Cipriano ecc.. Non li giustifico, sia chiaro, cerco solo di capire… ma la matassa è troppo stretta, ci sono troppi nodi da sciogliere! Come si fa ad aiutare dei ragazzi a viver meglio, come si fa ad educarli ad un mondo diverso quando a scuola a casale di principe lavora una Schiavone che afferma che in fondo a
    Saviano loro non gli hanno mai fatto nulla! Anzi con precisione la Signora affermava “Ma gli abbiamo ucciso la madre, gli hannoviolentato la fidanzata, la moglie?” Se nelle scuole entrano queste figure diseducative allora la situazione diventa ancora più complessa!! Come si fa ad educarli alla legalità in tali contesti complicati? Come è possibile insegnare a questi ragazzi che nessuno ha il diritto di limitare la libertà altrui, che nessuno ha il potere
    di sfruttare la gente? Questi non sono dettagli! E’ possibile che l’unica cosa che riescano a vedere questi ragazzi è solo il guadagno economico di Roberto? E’ possibile che questi ragazzi siano così tanto compromessi che non
    riescono a vedere che quelli di Saviano sono soldi guadagnati in modo onesto e pulito, sono soldi che hanno senso, che non sono sporchi di sangue. E’ l’unico tipo di guadagno nobile, quello fatto non sulle spalle di qualcuno ma per aiutare un paese. Questi soldi hanno un odore particolare… un odore buono e non puzzano di sangue come l’impero economico delle organizzazioni mafiose! Se solo questi ragazzi avessero un cervello autonomo, perchè a quanto pare non hanno un apparato psichico in grado di funzionare autonomamente, probabilmente non ci sarebbe bisogno di simboli per L’Italia e dall’altra parte non ci sarebbero BERSAGLI per la camorra. Perchè Saviano è una medaglia: da un lato è simbolo (per gli italiani che vedono in lui una boccata di aria fresca) ma
    dall’altra parte è un bersaglio (per i camorristi, per i quali è una spina nel fianco, un sassolino nella scarpa). L’unica cosa che andrebbe fatta in realtà è una partecipazione massiccia di tutti alla protezione di Saviano! Bisognerebbe essere uniti, tutti da Palermo a Aosta!!Bisognerebbe sviluppare quel senso di comunità necessario per farci sentire tutti sotto lo stesso tetto o per usare un’altro modo di dire “nella stessa barca”. Se fossimo tutti simboli della lotta alla camorra allora sarebbe tutto più semplice perchè il vero simbolo contro le mafie sarebbe l’Italia… ma l’Italia non potrebbe mai diventare un bersaglio.. giusto? Falcone e Borsellino sono stati i più importanti avversri della Mafia, hanno dato un forte segno… ma la storia non si deve ripeter! Chi lotta contro questi prepotenti non deve essere solo. Saviano non deve essere solo! Noi dobbiamo sostenerlo non solo perchè è giusto farlo ma soprattutto perchè CONDIVIDIAMO LE SUE IDEE!!! APPROVIAMO E SOSTENIAMO!!! noi dobbiamo cambiare atteggiamento, non dobbiamo aspettare che sia Saviano a fare qualcosa, non dobbiamo fare zapping col telecomando nell’attesa che Saviano abbia fatto, detto, accusato! Dobbiamo unirci a lui e chiedergli scusa per il ritardo con cui gli Italiani si uniscono a Lui per salvaguardare il NOSTRO BEL PAESE! nULLA CAMBIA SE NON SIAMO DISPOSTI NOI, GENTE COMUNE, AL CAMBIAMENTO! Nulla può cambiare se aspettiamo che sia un Uomo solo a farlo, nulla può cambiare se non partecipiamo.
    Quello di Saviano a mio avviso è una forma di patriottismo del nuovo millennio, unica nel suo genere… un amore per il suo paese smisurato. Un coraggio senza eguali, per cui io da italiana, quindi calabrese, napoletana, milanese, palermitana, ecc.. posso solo dire GRAZIE ROBERTO!!! Ho io una cosa da dire ai campani: non siete solo campani ma siete soprattutto ITALIANI!!! Non siete soli, lo volete capire? Unitevi a Roberto che non ha fatto altro che lottare per non solo per VOI CAMPANI MA PER NOI ITALIANI!!!!
    Grazie 1000000000000000.

  17. 20 ottobre 2008 ore: 12:23 katie scrive:

  18. 20 ottobre 2008 ore: 12:40 Mariantonietta scrive:

    Ho dimenticato di scrivere un commento!!!! Togliete Fede da questa pagina… la sporca!!! Avete sbagliato location…. mettetelo tra le barzellette!

  19. 20 ottobre 2008 ore: 12:46 Mariantonietta scrive:

  20. 20 ottobre 2008 ore: 17:35 Vale-Negritomane scrive:

    Veramente…le “parole di Fede” (eheheh) mi hanno inorridita…Ma che ne ha fatto della deontologia giornalistica?

  21. 20 ottobre 2008 ore: 18:01 katie scrive:

    Qualcuno è riuscito ad andare ieri???
    Accidenti alle distanze enormi…
    Dai se qualcuno è andato ci racconta un pò??!?

  22. 20 ottobre 2008 ore: 18:18 simop scrive:

    Io sono pugliese.
    leggendo il libro di Roberto Saviano,ho avuto subito una triste impressione:mi sembrava di conoscere già alcune situazioni da lui descritte e mi rendo conto che forse non ne ho mai dato il giusto peso.
    Guardavo,vedevo che era la normalità,mi astenevo ma tutto qui…
    Purtroppo ho assistito e assisto tante volte,durante i vari mercati che si tengono nella mia zona,alla vista di bancarelle con”roba napoletana”.Bancarelle piene di cose firmate, identiche alle originali, ma che costano molto meno della metà.Lo sappiamo tutti da dove viene quella roba ,pure la gente che assale quelle bancarelle per comprare vestiti,scarpe,borse,cinture…. a poco prezzo.
    “chi se ne frega,lo pago meno della metà!!!”e credo che nessuno si renda conto di cosa vuol dire portare a dosso quella roba!l’importante è che anche loro possano portare un paio di scarpe o una borsa firmati!Forse succede per superficialità o per ignoranza…per questo secondo me sarebbe utile parlarne più spesso…
    questo è un esempio…qualche anno fa succedeva con le sigarette…
    Se solo tutti ci guardassimo un pò intorno, magari dando più importanza ai gesti che facciamo,credo che con poco potremmo dare un piccolo appoggio a Roberto Saviano e a chi come lui ha il coraggio di denunciare.
    Perchè tanto ragazzi questo tipo di mafia nasce si in campania,ma è presente da per tutto,ed è una cosa che deve riguardare TUTTI.

    Per quanto riguarda Emilio Fede,invece,vorrei dire solo una cosa:é facile giudicare quando non si è in grado di mettersi nei panni di un’altra persona. è più Comodo dire CHE TUTTO VA BENE (come fa anche il suo “maestro”)e che i problemi non esistono…

    Per Pau:non c’entra con l’argomento,ma mentre scrivevo andava in onda su mtv il vostro video…non vedo l’ora di vederti da sotto il palco!!!baci ai NEGRITA!

  23. 20 ottobre 2008 ore: 18:40 simop scrive:

    Sul sito ufficile di Roberto Saviano ci sono degli articoli scritti da lui.
    Questo è solo un pezzo:

    “E io mi chiedo: nella vostra terra, nella nostra terra sono ormai mesi e mesi che un manipolo di killer si aggira indisturbato massacrando soprattutto persone innocenti. Cinque, sei persone, sempre le stesse. Com’è possibile? Mi chiedo: ma questa terra come si vede, come si rappresenta a se stessa, come si immagina? Come ve la immaginate voi la vostra terra, il vostro paese? Come vi sentite quando andate al lavoro, passeggiate, fate l’amore? Vi ponete il problema, o vi basta dire, “così è sempre stato e sempre sarà così? Davvero vi basta credere che nulla di ciò che accade dipende dal vostro impegno o dalla vostra indignazione? Che in fondo tutti hanno di che campare e quindi tanto vale vivere la propria vita quotidiana e nient’altro. Vi bastano queste risposte per farvi andare avanti? Vi basta dire “non faccio niente di male, sono una persona onesta” per farvi sentire innocenti? Lasciarvi passare le notizie sulla pelle e sull’anima. Tanto è sempre stato così, o no? O delegare ad associazioni, chiesa, militanti, giornalisti e altri il compito di denunciare vi rende tranquilli? Di una tranquillità che vi fa andare a letto magari non felici ma in pace? Vi basta veramente?”

  24. 20 ottobre 2008 ore: 22:35 mach scrive:

    Sembra che in Italia si abbia la tendenza a “giocare alle tre scimmiette”:non vedo, non sento e non parlo…
    http://it.youtube.com/watch?v=u6pF1b0WwLA&feature=related

  25. 21 ottobre 2008 ore: 10:19 eleonora scrive:

    ognuno di noi può essere saviano o può essere fede “o sei lupo o sei pecora…”
    ognuno di noi può cambiare qualcosa e gli tsunami cominciano sempre con un piccolo movimento.
    Siamo omertosi e se siamo disonesti ci sembra sempre che “il nostro” sia da meno dello sgarro altrui…
    fede rimane comunque un poco di buono.

  26. 21 ottobre 2008 ore: 11:51 MC Berg scrive:

    Non facciamo vincere la paura, dobbiamo ringraziare le persone come Roberto Saviano che con il loro coraggio con la “C” maiuscola, mosso da un desiderio profondo di vivere in una societa’ piu’ giusta e di denunciare a voce alta il male che affligge la sua terra e al tempo stesso i nostri tempi, ci sta’ indicando la strada giusta da seguire, ci sveglia dal nostro torpore, e dalle frasi comuni che si sentono in giro, del tipo: “Tanto e’ cosi’, non ci si puo’ fare niente e tutto restera’ cosi’”…….Grazie Roberto e grazie Pau perche’ con questo prezioso blog dai la possibilita’ ad ognuno di condividere le proprie emozioni e i propri pensieri..

  27. 21 ottobre 2008 ore: 20:00 LADYHAWK scrive:

    Domenica sera, come sempre, ho visto la trasmissione “che tempo che fa” condotta da Fabio Fazio. Ospite fissa è Luciana Lettizzetto che ha rivolto un appello a Saviano. Le parole testuali non me le ricordo, ma suonava più o meno così: Caro roberto, vai pure all’estero. Non ti preoccupare, noi ti vogliamo bene comunque , vai pure via tranquillo ” Mi dispiace ma mi unisco anch’io al suo appello. Caro Saviano sei un giovane uomo di 28 anni, sicuramente hai voglia di uscire, magari anche di andare in discoteca o a sentirti un concerto e non puoi perchè devi vivere confinato, mentre dei grandissimi stronzi ( posso dire stronzi ?) di criminali se ne stanno paciosi in galera, certi che tra pochissimo usciranno, ma soprattutto certi di riuscire a condurre comunque i loro affari anche da dietro le sbarre ! Qualcuno in questo blog ha citato Borsellino e Falcone, proprio quest’ultimo nel suo libro scriveva che i politici non arrivano da un altro pianeta ma sono generati da questa società. Sono concorde: noi evidentemente ci meritiamo questi politici che ci governano ma non uomini grandiosi come Saviano .

  28. 22 ottobre 2008 ore: 11:15 BETTYBLUE scrive:

    Io vi invidio, perchè avete tutte queste opinioni ben definite. io mi sento una “piccola” che pensa solo a se stessa e ai suoi piccoli, ma per me, grandi problemi. Ognuno è artefice delle sue azioni onorevoli o me no che siano. Non sono pro camorra, sia ben chiaro, ma sapeva a cosa andava incontro. lo ammiro ma è tutto quello che mi sento di poter fare, ripeto, dal mio “piccolo”.
    un bacio a Pau che si prodiga tanto

  29. 22 ottobre 2008 ore: 18:08 Fulvia scrive:

    A chi dovesse interessare su facebook ci si sta organizzando per regioni per creare una grande mobilitazione a livello nazionale, la cosa a me pare ardua ma interessante. Questo è il link
    http://iosonosaviano.ning.com/?xgsi=1 se vi va accorrete numerosi!!

  30. 22 ottobre 2008 ore: 20:41 Alice _ Noiseless scrive:

    “Voglio una casa,
    voglio innamorarmi,
    bere una birra in pubblico,
    andare in libreria e scegliermi un libro.
    Ho solo 28 anni”.

    E a me si stringe il cuore

    Alice

  31. 23 ottobre 2008 ore: 09:49 Romenwen scrive:

    “Voglio una casa,
    voglio innamorarmi,
    bere una birra in pubblico,
    andare in libreria e scegliermi un libro.
    Ho solo 28 anni”.

    Cito Alice… Se potessi lo farei venire a vivere da me, in un paesino sperduto in campagna… Che dire, io non ci riuscirei a vivere come fa lui. E’ un grande. Io mi alzo la mattina, attorniata dal tepore della mia famiglia, con la sicurezza di non essere in pericolo.
    Penso che lui debba scegliere se rischiare tutta la vita oppure filarsela ed andare all’estero… Però ha tutto il diritto di scegliere di farsi una vita e scegliere pure DOVE farsela. E il nostro Stato ha il dovere di proteggerlo, ovunque lui voglia andare.

  32. 23 ottobre 2008 ore: 09:50 Romenwen scrive:

    Ah, scusate, ho dimenticato: Fede, ma vaff…

  33. 23 ottobre 2008 ore: 20:20 mistique scrive:

    NONONONOOOOOOOOOOOOO
    NOn può essereeeee!

  34. 3 novembre 2008 ore: 23:29 martino scrive:

    ma io mi domando come fede riesce a definirsi un giornalista. penso che questo servizio sia ignobile e irrispettoso x l’intelligenza degli italiani…ico solo una cosa RETE4 NEL SATELLITE SUBITO

  35. 7 novembre 2008 ore: 12:02 kifaya scrive:

    no signori, quello io non lo chiamo giornalista, io lo chiamo ZERBINO! (senza offesa per gli zerbini, ovviamente, che spesso hanno forme e colori piuttosto carini insomma).
    io studio media e giornalismo e spero di laurearmi il più presto possibile e, per difesa personale, quello non è un giornalista, è uno zerbino.
    altrimenti se mai avrò un lavoro come mi chiameranno, giacobina bolscevica? (che poi, beata ignoranza, i giacobini non erano gli estremisti, quelli erano i GIRONDINI. NEMMENO LA STORIA SANNO!)

  36. 9 novembre 2008 ore: 13:12 vale scrive:

    che uomo vergognoso..non ho parole…
    Finalmente qualcuno ha avuto il coraggio di fare una denuncia esplicita contro la camorra, e lui che fa???
    non penso che i soldi possano sostituirsi ad una vita serena e tranquilla.
    questa è una dimostrazione di insensibilità e di ignoranza…
    grande Saviano…siamo tutti dalla tua parte!!!!!!!!

  37. 10 novembre 2008 ore: 15:05 rigonet scrive:

    Ha ragione Benigni quando dice che c’è un motivo logico per il quale Fede è direttore del Tg4!!!
    Dice che è li per aiutare tutti quei bambini con difficoltà di apprendimento, quelli che pensano che non diventeranno mai nessuno nella vita… a quei bambini le mamme fanno vedere il tg4 e fanno vedere Fede, se lui è arrivato li tutti possono fare carriera!
    Altra dimostrazione di quanto la tv in Italia faccia schifo!

  38. 12 novembre 2008 ore: 01:51 Liza di Gennaro scrive:

    che dire… dopo il Nano Infame che pensa di fare battute esilaranti su tutti i rappresentanti delle altre Nazioni ad inorgoglirci di essere Italiani c’è pure il suo Lacchè, poi si lamentano che in Italia le cose vanno male….confessate estimatori di Fede e compagnia bella “a Voi piace soffrire”…. o animale ti dovresti prostrare al cospetto di uno scrittore che ha scelto di fare la sua professione fino in fondo e non ha deciso come te di leccare i piedi a chi è più potente solo per evitarti lo sbattimento di “pensare”… ma cosa più importante Saviano da uomo intelligente qual’è pur sapendo che avrebbe pagata cara quella scelta ha deciso di andare in televisioni e tra la gente solo perchè in Italia come in tutti i paesi del mondo, se la gente non sa che faccia hai se non ti presenti e non mostri al mondo chi sei non ti si fila nessuno, se vuoi che la tua causa sia sposata se non vuoi rimanere uno dei tanti che scrive di Mafia e soprattutto se non vuoi che l’argomento Mafia rimanga una battuta idiota da scrivere sulle magliette in spiaggia (Mafia italians do it better)devi mostrare la faccia, anche se poi ti spareranno…

  39. 13 novembre 2008 ore: 15:41 Mariantonietta scrive:

    Ciao a tutti
    secondo me bisogna che paghiamo, con una certa pressante ed impellente urgenza, una psicoterapia individuale al caro Emilio, di cavolate ormai ne spara troppe! per cui per un Italia meno ridicola propongo una bella terapia, un ricovero coatto nella speranza che la scienza possa recuperare la parte unama di questo raccapricciante essere che corrisponde al nome di Emilio Fede.
    Il resto non lo commento. Massima stima, enorme rispetto per Roberto Saviano. E giusto per sottolineare l’ovvio Saviano rappresenta l’ideale di UOMO mentre Fede è l’antitesi dell’uomo.
    Ai posteri l’ardua sentenza… ma perchè esiste ancora il Tg di Fede? Lo dovrebbero mettere come cabaret o come strumento di disinformazione!!! E propongo che non sia solo trasferito via satellite ma trasmesso in un altro pianeta!
    Ho reso l’idea?
    “In Fede”
    :-) Mariantonietta

  40. 8 febbraio 2009 ore: 21:38 frenci scrive:

    ma perchè qando parla fede non si capisce mai quello che vuole dire?
    e se si fa capire,perchè spara sempre cazzate??
    invece di farsi le lampade perchè non si documenta un po’…GNORANT!!!!!!!!

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