29 settembre 2009
Sono un terremotato e sopravvivo in una tendopoli.
di Mac

Il 16 Agosto abbiamo suonato a Capistrello in provincia di L’Aquila, durante il soundcheck, quel pomeriggio, ho notato a fianco del palco una persona che se ne stava lì sola e con lo sguardo rassegnato, aveva i nostri dischi in mano così l’ ho avvicinato per firmarglieli, ci siamo presentati e su mio invito ha cominciato a raccontarmi la sua disavventura.
Questo è Antonio da L’Aquila.


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  1. 30 settembre 2009 ore: 13:28 Skuna scrive:

    La grande e devastante scossa –> Aprile
    Concerto a Capistrello –> Agosto

    4 mesi nella tendopoli…e sicuramente Antonio potrebbe essere ancora là, come molti altri…
    E la tristezza sta proprio nel fatto che il disastro poteva essere evitato, nel fatto che una situazione migliore per tutti i terremotati poteva essere trovata…
    Servizi igenici, sanità…
    I servizi di necessità che dovevano partire subito, o come molti capi pretendono Deve esser pronto per IERI…

    la domanda retorica è…
    Ma la terra…ha smesso di tremare!?!?!?

  2. 30 settembre 2009 ore: 15:29 ValeCerri scrive:

    la terra trema ancora. più o meno forte ma trema..
    è sconcertante, alla tv fanno passare come delle tendopoli COMODISSIME in cui uno dovrebbe ambire a vivere sempre invece la realtà è questa ed in pochi lo sanno.
    ho diversi contatti all’Aquila, la situazione non è migliorata per molti di loro e questa è la prova.

    capisco che possano mancare le docce per il primo periodo, nemmeno questo è poi così umano.. ma il cibo non può mancare. soprattutto un certo tipo di alimentazione, dopo aver sentito della moglie del signor Antonio mi piacerebbe che partisse una bella iniziativa per aiutarli.

    cosa possiamo fare?

  3. 30 settembre 2009 ore: 15:49 saretta91ap scrive:

    la situazione è ancora parecchio complicata ma si spera passi tutto in fretta.
    io vivo ad ascoli piceno, ho sentito il terremoto e ho vissuto gli attimi di paura e panico di quei giorni ed è difficile pensare che ci sono persone che non possono vivere a pieno la loro vita a causa di queste catastrofi.
    la terra continua a tremare e ogni volta il mio pensiero è rivolto all’Aquila.
    sono vicina a loro e mi auguro che possano essere forti finchè le cose non si sistemeranno.

  4. 30 settembre 2009 ore: 16:14 Francesca85 scrive:

    Guardando il video ho provato sofferenza e rabbia per qualcosa che forse poteva essere evitato.. gli occhi di Antonio mostravano il dolore e penso anche la rabbia per la tragedia.Ho vissuto un’esperienza simile, sicuramente non della stessa portata e con la stessa intensità,ma in quei momenti ti rendi conto di quanto tutto possa essere legato a un filo sottilissimo… rimani pietrificato e terrorizzato perché non sai cosa stia succedendo..sai solo che la cosa più solida che c’è, sulla quale poggi, cammini, vivi.. trema e tremi anche tu per la paura che non ti fa nemmeno reagire.. Io sono stata fortunata perché nella mia città non si sono verificati grossi danni e non c’è stata la tragedia come a L’Aquila e quindi non so cosa voglia dire perdere tutto ma posso capire la sofferenza, il dolore e la paura che ti attraversano..Antonio con le sue parole ha riportato alla mente quelle immagini di distruzione e come ad aprile le lacrime di dolore e di rabbia sono sgorgate anche oggi!Spero che presto gli aquilani possano ritornare alla vita che gli spetta come diritto ed è un dovere per chi può, come lo stato, aiutarli a riottenere la loro dignità di cittadini ma prima di tutto di esseri umani..

  5. 30 settembre 2009 ore: 16:38 MartyM scrive:

    Grazie Mac per questo video, un video vero, con una persona che ha la possibilità di raccontare com’è veramente la situazione.
    Chissà quante cose sono state nascoste, quanti diritti non vengono rispettati e quanto tempo ci vorrà perchè la serenità torni un pò a far parte della vita dei terremotati…
    Fate sentire la Vostra voce più che potete, apriteci gli occhi e apriamoli a chi non vuol vedere!

  6. 30 settembre 2009 ore: 19:57 bubbasim0 scrive:

    ……..Mac…… !!! grazie…..
    nessuno ne parla più, o quantomeno, non più come prima…..
    questo video ci riporta con i piedi per terra…..
    fa una gran rabbia sentire certe cose……
    in questo momento, nell’altra stanza guardano il tg……
    mi vien da ridere…… libertà di stampa…… tsk……
    …….Antonio…..ti siamo vicini………..

  7. 30 settembre 2009 ore: 20:46 Sara scrive:

    questo video fa accapponare la pelle.i capi di stato raccontano cazzate per salvarsi la faccia sulle spalle della gente come Antonio.non ho parole.in questa italietta degli ultimi tempi non si sa più dov’è la verità..e non si sa più dove sia la libertà..prima la chiamavano democrazia..ora nn so proprio piu come si possa chiamarla.bisogna aprire gli occhi ragazzi e combattere per un futuro migliore..in fondo il futuro siamo noi..

  8. 30 settembre 2009 ore: 23:23 loryx69 scrive:

    Questa è l’ennesima porcata italiana.E’ facile fare gli splendidi davanti a tutto il mondo e poi “imbav agliare” la povera gente che ha subìto questa tragedia.Ma io mi chiedo,questi politicanti un briciolo di vergogna quando FOTTONO sistematicamente gli italiani e si riempiono la bocca di tante belle quanto inutili parole,un po’ di vergogna (io direi tanto SCHIFO quando si guardano allo specchio ogni santa mattina) non la provano???Bravo Antonio,quello che hai denunciato tu dovrebbero farlo tutti quanti i tuoi compagni di sventura,se la gente smentisse sistematicamente tutte le enormi BALLE che ci raccontano sti 4 mangiapane a tradimento che ogni tot anni si alternano per mettere il culo su quell’ambito “trono” che frutta loro milioni di euro l’anno(pagati da noi!!!)magari qualcosa inizierebbe a smuoversi….
    Grazie Mac,sei un grande,come sempre!!!!!!!!

  9. 1 ottobre 2009 ore: 09:10 Freddy scrive:

    Giusto questa mattina alla televisione trasmettevano soddisfatti e compiaciuti le immagini delle
    “tante, tantissime” case costruite per la popolazione colpita dal sisma… non si vergognano per
    niente; poco importa a loro se a due passi dai pochi fortunati che forse, a fatica, riprenderanno a
    vivere una dita dignitosa, ci sono ancora molte persone che vivono in tendopoli tutt’altro
    che degne!
    Grazie Antonio per la tua testimonianza e grazie a Mac per averla raccolta con tatto e delicatezza
    e per averla condivisa con noi.
    Come sempre mettete in luce la verità, continuate così.
    Grandi DOCS
    Eli

  10. 1 ottobre 2009 ore: 13:22 Caterina scrive:

    Bisogna fare qualcosa per queste persone! Ognuno nel suo piccolo, deve fare qualcosa! Poi fra poco inizierà anche il periodo dell’Avvento, che precede il Natale. E quindi ancor di più, mi convinco che bisogna fare qualcosa!
    E speriamo che i politici abbiano un pò di umanità e di sale nel cervello, per rendersi conto, che avanti così, non si può più proprio andare! Perchè, quello che è successo a loro, potrebbe capitare anche a noi. Alle nostre città. Non deve essere facile vivere in una tendepoli.
    Non avere la libertà di fare ciò che si vuole. Non dev essere facie, dover avere a che fare con tanta gente, che magari, neanche conosci. Ho provato per un attimo a mettermi nei panni di chi ha vissuto il terremoto.
    E per via del mio carattere, non c’è l’aqvrei fatta, a vivere con altrui.Inoltre se ci sono delle cose per nulla chiare, nasconderle, non serve a nulla.Spero che quella verità, nascota, di cui si parla nel video, venga fuori!
    Auguro al Sig. Antonio e alla sua Famiglia, ogni felicità!

  11. 1 ottobre 2009 ore: 15:01 Gretz scrive:

    Sentendo il racconto di Antonio, mi è tornato alla mente il frame di un’immagine presente in un video dei Green Day, “NOT AS SEEN ON TV”. Chissà cosa c’è da nascondere (Anonio nel video lo racconta). L’accanimento mediatico dei primi tempi si è affievolito, ma la paura e la rassegnazione sono ancora VIVI nelle persone colpite dal sisma del 6 Aprile, alle quali poco interessa la nuova “fiamma” di Clooney. E’ un circolo vizioso che nelle tragedie maggiormente si fa sentire ed esalta l’incapacità nel mantenere le promesse fatte a chi ha perso tutto, dagli affetti alle cose materiali. Permettetemi però di dire che, se non ci fosse la Protezione Civile, chissà ora Antonio e le porsone che si trovano nelle sue condizioni dove sarebbero; pian piano anche L’Italia guardando indietro costruisce una catena d’aiuti che SICURAMANTE andrà migliorata, ma già il fatto che ci sia, DOVREBBE far sperare in un futuro che non ha SOLO belle parole confezionate, ma fatti che escono da questo nilon…mah! Dall’espressione di Antonio posso solo immaginare ciò che ha provato e ciò che tutt’ora prova, e più di noi, ora lui capisce che è tutta una quesione di “magna-magna”, fuori e dentro le tendopoli. Che amarezza! Vera solidarietà, non parole.

  12. 1 ottobre 2009 ore: 18:04 Little Wing scrive:

    Grazie Negrita e grazie Mac per questo video!

    In questo momento di grande disinformazione il vostro contributo è ancora più prezioso.

  13. 3 ottobre 2009 ore: 10:17 bluerainbow scrive:

    Quello che mi ha sconvolta di più è che si sarebbe potuto evitare o quanto meno limitare la portata del disastro…quello che ora mi sconvolge di più e che la ricostruzione ( reale o presunta ) sia diventato un evento mediatico per maggiore visibilità politica. Ancora una volta ci tengono nascosta la realtà dei fatti…ancora una volta stanno speculando sulla pelle delle persone….
    tutto questo è veramente disgustoso….
    grazie Mac per aver postato questa testimonianza

    Roberta

  14. 5 ottobre 2009 ore: 23:40 alepau scrive:

    Che dire…
    grazie Mac,per questo filmato,e un abbraccio ad Antonio forte forte…
    i suoi occhi così umili che cosa hanno visto…
    la tenerezza con cui parla e tiene in mano i vostri dischi…
    brividi…

  15. 10 ottobre 2009 ore: 15:55 Paoletta79 scrive:

    Terribile: viviamo in una vera e propria dittatura senza libertà di informazione, giornalisti “istruiti”…è vergognoso!
    Ma poi la domanda che mi faccio è: tutte le iniziative di raccolta fondi, non sono riuscite a raccogliere denaro a sufficienza per dare da mangiare a questa gente in maniera degna? A me sembra incredibile!
    E alla tragedia si aggiunge altra tragedia perchè oltre agli aquilani dobbiamo ricordare anche i siciliani che in questi ultimi giorni hanno perso case e persone care, proprio oggi si sono svolti i loro funerali e come sempre si ripete lo stesso scenario: in prima fila ci sono politici e gente che conta, che abbraccia commossa i parenti e dice che non li abbandonerà…lo hanno già fatto nel momento in cui si sono rifiutati di fare qualcosa per prevenire la catastrofe.
    Grazie a Mac per questa testimonianza che ci aiuta a non dimenticare e a non arenarci nella mobilitazione in favore di questa gente che soffre.

  16. 13 ottobre 2009 ore: 23:41 Emaxxx scrive:

    Grazie Mec x il videoracconto…
    Che dire!… …come al solito siamo strumentalizzati e rimbambiti dalla tv dove vanno in onda informazioni che cmq vengono manipolate o negate x farci credere ciò che vogliono….
    Siii stupendo!…. mi viene il vomito…. è + forte di me…

  17. 14 ottobre 2009 ore: 00:00 gemmina scrive:

    …è davvero una vergogna…non c’è che dire…se capitava a loro poi, si rifiutavano di essere strumentalizzati!…bravo Mac!..ci dovrebbero essere più persone come voi!

  18. 25 novembre 2009 ore: 15:02 marco noseda scrive:

    ..ciao Antonio..anche io ero a Capistrello quel giorno e ho avuto la fortuna di conoscerti poco dopo
    il tuo dialogo con Mac(che ringrazio tantissimo)e di sentire dalla tua voce il racconto di come son
    andate le cose e,soprattutto di come stanno le cose oggi!!
    Come allora rinnovo la mia solidarietà verso te e tutti coloro che sono stati colpiti da questo
    disastro e che successivamente sono stati dati in pasto a una speculazione mediatica mirata solo
    a fare pubblicità politica a questi onnipotenti affamati solo di potere!!!
    La vostra dignità dovrebbe essere da esempio per chiunque continui ad aspettarsi dalla nostra classe
    politica una salvezza….
    …ma la vostra semplicità…credo sia rimasta…l’unica…speranza!!!
    Un abbraccio..e non mollate!!!!
    Marco noseda.

  19. 5 dicembre 2009 ore: 22:01 IlariaTitu scrive:

    …E in televisione proclamano di aver sistemato la questione con le nuove case costruite.Una manciata di case per una manciata di persone.Abitazioni con la jacuzzi,mentre a pochi km la gente continua a vivere nelle tende o nei vagoni.E gli stessi occhi tristi di Antonio si rivedono in tanti altri volti.
    Ma è giusto così nel nostro paese,l’importante è essere affogati dalle parole e allontanati dai fatti veri,reali.

  20. 28 dicembre 2009 ore: 17:02 marcosAQ scrive:

    non ceredete ai giornali o alla televisione qui a L’Aquila non si è risolto praticamente nulla anche se il resto del mondo crede che tutto è tornato alla normalita ,le persone che stavano dentro le tende ,fino ad una mesata fa,sono stati deportati nei posti di mare

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